Polpette di ricotta, zucca, broccoli e cavolo romanesco

Cucinare è per me una cosa meravigliosa. Buona forchetta sin di piccola, tanto che l’aneddoto preferito dei miei è quello in cui fui trovata, ad un anno, nascosta dietro un cesto con la mani affondate in un cachi e il viso imbrattato di polpa. Nei ristoranti ero l’unica bambina che, ancora nel seggiolone, non fiatava per tutta la durata del pranzo, concentrata sul suo filetto di pesce. Ho avuto la fortuna di avere una mamma che mi ha permesso di mettere a soqquadro la cucina e sperimentare nuovi piatti, sin dai dieci anni. Le cene, la vita da studentessa fuori sede, mi hanno permesso di cimentarmi e imparare a non bruciare gli alimenti, usare la giusta quantità di sale e olio. L’informazione antitumorale mi ha permesso di sperimentare una cucina leggera, evitando di usare carne, evitando si soffriggere l’olio e la cipolla (al quale, ahimè, sono fortemente intollerante), usando spezie provenienti da tutto il mondo. Così, oggi ho deciso di deliziarvi di una ricetta, che io amo molto e che ritengo sia molto leggera… per riequilibrare un weekend fatto di pizza e frittura di pesce.

Ho creato delle polpettine cotte in forno, con cavolo romano, zucca, broccoli e ricotta. Una vera delizia!
In realtà, ogni passaggio è semplice, e spesso le cucino come secondo, con contorno di insalata o broccoli gratinati.

Innanzitutto ho pulito e lavato il cavolo romano e i broccoli, tenendoli un po’ in ammollo con del bicarbonato. Dopo aver selezionate le cime, le ho lessate in acqua leggermente salata. A cottura ultimata gli ho scolati, lasciato che si asciugassero un po’ e poi li ho messi da parte.

Ma, prima di andare avanti con la ricetta, vorrei darvi qualche informazione su questo ortaggi estremamente versatili. Sono ricchi di:
 – Sali minerali (calcio, ferro, potassio e fosforo); che aiutano a controllare la pressione sanguigna;
 – Vitamina C, B1, B2;
 – Sulforafano, che previene la nascita di cellule cancerogene, in particolare ideale per contrastare la nascita di tumori intestinali, polmonari e del seno;
 – Sono ricchi di fibre, antiossidanti e sono un alimento ipocalorico, ideale per tenere sotto controllo il livello di insulina;
 – Riduce il rischio di cataratta e previene ictus.

Il cavolo romano, ortaggio meraviglioso da guardare sella sua forma, è ricco di:
 – Sali minerali, tra cui potassio, magnesio, fosforo e calcio;
 – Vitamina A, B, e C perfetta per contrastare i radicali liberi;
 – Ortaggio antitumorale, come il broccolo contiene sulforafano;

Torniamo ora alla nostra ricetta. Mentre i broccoli ed il cavolo erano in cottura, ho pulito della zucca e l’ho cotta in forno, in questo modo non rilascia acqua ed è più facile lavorarla. Ho evitato di aggiungere olio e sale, poiché avevo intenzione di condire l’impasto successivamente.

Sapete, anche la zucca ha ottime proprietà benefiche, ed io amo utilizzarla per le vellutate, per i primi, o come contorno.
 – Ricca di carotene, pro-vitamina A;
 – Ricca di Sali minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio;
 – Previene patologie cardiovascolari;
 Ricca di Omega3;
 – Ideale per la riduzione di colesterolo e l’abbassamento della pressione sanguigna;
 – L’alto contenuto di fibre si rivela utile contro la stitichezza e riequilibrano la flora intestinali;
 – Ideale per combattere l’insonnia e l’ansia, grazie al magnesio e al triptofano che regola la produzione di serotonina (il cosiddetto ormone del buon umore).

Ora, torniamo con le mani in spasta. Dopo aver cotto i miei ortaggi li ho schiacciati con una forchetta, formando così una purea molto grossolana. A questa purea ho aggiunto della ricotta di mucca,

una spolverata di parmigiano, due albumi (evitando il tuorlo per rendere l’impasto leggero e meno grasso), un pizzico di sale, pepe, curry, curcuma e un mix di semi (papavero, chia e sesamo bianco e nero). Ho lavorato l’impasto con un cucchiaio di legno, per lavorarlo poi fra le mani, formando delle polpettine.

Le ho adagiate su una teglia ricoperta di carta forno.

Dopo di ché le ho infornate a 180°-200° fino a che si sono dorate.

Beh… che dirvi, il risultato è questo

Leggerezza senza rinunciare al gusto. In questo modo ci prendiamo cura del nostro corpo e preveniamo malattie e patologie che possono cambiare per sempre le nostre vite.

Maria Rosaria Diaferio

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