Profili – Martina Iorio

Bullismo. Quanti di voi sono stati vittime di bullismo? Quanti di voi da bambini, da adolescenti, o ancora oggi sul lavoro, vengono denigrati, emarginati? Tanti scommetto.
Oggi, questa, è una problematica che viene molto discussa e affrontata. Risolverla è difficile e sicuramente le nuove generazioni vanno educate al rispetto reciproco.
Molte ragazze ci scrivono, ci inviano loro foto, ci parlano del loro presente e del loro passato. Una cosa le accuomuna quasi tutte: sono state derise, emarginate per il loro aspetto e i loro chili di troppo e si sa bene, l’essere umano sa essere infinitamente perfido.
Non molto tempo fa ci ha scritto una ragazza meravigliosa, bella e sensibile. Lei è Martina Iorio,

ci ha parlato di sé, ed io sono rimasta affascinata dalla forza di spirito di questa giovane donna, tanto da voler parlare di lei sul nostro blog, per riportare le sue parole piene di significato, sperando siano d’ispirazione e d’esempio per tutti voi.

“Non sono mai stata una bambina magra”, ci ha scritto, “sin dalle scuole elementari sono stata emarginata e derisa dai miei compagni. Ne ho sofferto, soprattutto durante l’adolescenza, essendo il periodo in cui si è più soggetti al pensiero e al giudizio altrui. Praticamente ho passato metà della mia vita a vergognarmi per il mio aspetto fisico e questo mi ha causato forti insicurezze, soprattutto nel rapporto con gli uomini.”

Quante di voi si rivedono in queste parole? Tante, scommetto. Io in primis ho avuto problemi di questo tipo, insicura e imbarazzata dal mio corpo che cambiava, dai chiletti sui fianchi, le maniglie dell’amore, i foruncoli ed i capelli indomabili.

“Non credo nei complimenti, perché di fondo ci vedo una presa in giro. Nei rapporti tendo a scappare e a non aprirmi per paura di soffrire. Privatamente mi hanno fatta sentire sempre bella, a volte perfetta. ma quando si trattava di uscire allo “scoperto” allora si tiravano indietro come se fossi un problema. Ad oggi ho capito che quel problema non ero io, ma semplicemente loro.”

So che questa consapevolezza non è facile da acquisire e che molte di voi penseranno, “fosse così facile”, o “troppo facile a dirsi”, ma non è poi così impossibile arrivarci. Il segreto non è affidarsi a qualcuno, sentirsi belle e forti grazie a qualcuno. E’ un processo che deve riguardare soltanto voi e nessun altro.
Martina ce lo spiega, “Ho preso consapevolezza del mio corpo e della persona che sono. Penso che chiunque sia libero di vivere in serenità nel proprio corpo che sia magro, con qualche chilo in più o grasso. Più di un anno fa non avrei mai pensato di pubblicare mie foto in costume, in intimo o comunque foto che mi ritraessero a figura intera. Quest’estate, invece, il mio profilo instagram è diventata la vetrina della mia fisicità, la testimonianza che quando si sta bene con se stessi il giudizio degli altri non importa più. Ho partecipato al calendario “Beautiful Curvy 2017”, al programma tv “Il bello delle curve” andato in onda quest’estate su La7d, ed ho abbracciato con tutta me stessa la battaglia del BodyPositive. Quando ero piccola io non si parlava di curvy, di body positive o di accettazione di sé… mi piace pensare invece che oggi uomini, o donne, ragazzini, o ragazzine che non si sentono bene con se stessi per un qualunque motivo possano imbattersi nel mio profilo, o in quello di molte altre ragazze che abbracciano questa “battaglia”, e sentirsi meno soli, magari trovare la forza di ricominciare ad amarsi e guardarsi con occhi diversi per migliorarsi giorno dopo giorno… come è successo a me.”

L’accettazione di se è il primo passo verso il miglioramento.

Maria Rosaria Diaferio

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